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Siamo nel 1943, gli
alleati sbarcano in Sicilia. Tra giornate di veglia e notti insonni
riempite dal terrore dei bombardamenti, un’intera generazione di
“bambini” scopre di essere stata derubata di tutte quelle emozioni che
rendono la fanciullezza il periodo più bello della vita. Enzo Conti,
con abile penna e con appassionato linguaggio, descrivendo i suoi primi
anni mentre la guerra sfiorava Lentini, colma una lacuna storica che,
pur appartenendo ad un recente passato, mai nessuno si è premurato di
descrivere in modo così compiuto. Ma la vera abilità del nostro autore
sta nel fatto che riesce a fare parlare come voci fuori campo, ma sempre
in tema partecipativo, altri personaggi con i quali intesse luoghi,
episodi, circostanze con un unico e avvincente filo conduttore. Anche
quando descrive la figura del Vice Brigadiere di P.S. Filadelfo Aparo,
suo caro amico, classe 1935, assassinato dalla mafia nel 1979 a Palermo,
siamo perfettamente in tema. Ricordare per non dimenticare è il
messaggio di Enzo Conti il quale, legando la sua storia di fanciullo
agli orrori del secondo conflitto mondiale, onora Lentini e i suoi
figli.
Giuseppe
Parisi |
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BIOGRAFIA:
Enzo Conti nasce a Lentini l’11 ottobre del 1935. Sposato dal 1959 con
Silvia, il suo grande amore. Tre figli, Marinella, Michele, Gloria,
nonno felice di Giulia.
Artigiano
parrucchiere, pastore evangelico responsabile per circa quarant’anni
della comunità evangelica Shalom di Lentini. Autore del libro “Tutto
passa, tutto cambia.
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