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NARRATIVA |
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NULLA È
DOVUTO |
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di
Nick Luza |
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Prezzo: € 20,00 |
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ISBN: 889613719-5 |
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Anno edizione: 2011 |
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Pagine: 400 |
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Formato: 16x22 |
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Rilegato: filo |
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Peso: 300 gr. |
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COMPRA |
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PREFAZIONE |
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Dopo aver letto questo romanzo, mi
sembra doveroso e intellettualmente onesto render noto che mi
ricorda per stile e tematiche un altro romanziere cui sono cari
gli intrecci,lo snodarsi armonico di situazioni
socio-sentimentali che toccano e sottolineano con efficace e
dettagliata cura ,le sensibili corde di ogni essere umano e che
,proprio per queste particolari caratteristiche ,difficilmente
non si fa notare e ricordare con piacere …. Nick Luza ,infatti
, qui riesce con le sue acute riflessioni ,quanto mai attuali,
finanche a precorrere i tempi,fa un’analisi dettagliata, quasi
una radiografia precisa e attenta dei numerosi problemi visibili
e meno palesi della realtà
economica,finanziaria,commerciale,emozionale che stiamo
vivendo,ma al lettore,se da una parte sembra di leggere con
dovizia di
articolari,avvenimenti,manovre,scandali,dossier,addirittura
paradossalmente con mesi di anticipo rispetto all’odierna
cronaca giornalistica,dall’altra si trova piacevolmente
coinvolto in un sapiente intreccio di
passioni,sentimenti,emozioni che ,Nick Luza ,riesce a farci
vivere ,.oserei dire ,empaticamente,tanto riesce a
coinvolgerci….
Inizia con una denuncia del mondo
universitario,una lucida e drammaticamente reale analisi del
mondo accademico e di tutto il malcostume e nepotismo che lo
governa,di un sistema consolidato che valuta le menti giovanili
non in base al merito ,come sarebbe auspicabile, ma con altri
parametri che penalizzano coloro che non fanno parte di una
determinata “casta” di “baroni”...I protagonisti ,compagni di
liceo ,si rivedono dopo anni ad una festa di laurea e fanno
delle considerazioni sul fatto che “inesorabilmente “vengono
bloccati ai vari concorsi e dottorati di ricerca .Michele ed
Andrea si riscattano sul mercato con un lavoro di successo nel
terziario avanzato poiché con un team ristretto fornisce un
servizio di utenza e gestione ,tramite internet,un contratto di
manutenzione in rete per piccole ,medie e grandi imprese. La
società di hardware e di software da lui creata,cresce e le
intuizioni ,a dir poco geniali,di Andrea fanno sì che diventi
molto competitiva e famosa nel suo ambito professionale con
idee innovative e vincenti nate dall’intelligenza e
dall’impegno. Infatti la società ,dopo dieci anni acquista
decisamente valore sul mercato ,anche grazie ai sacrifici di
Andrea,che ,per dieci lunghi anni rinuncia persino alle ferie in
nome della” produttività e dell’affermazione professionale come
avviene spesso quando si lavora in proprio e non per conto
terzi. Ma il lettore,grazie all’intreccio sapientemente creato
da Nick Luza,viene così attirato dal susseguirsi di avvenimenti
emotivamente e realisticamente interessanti. Non è un romanzo
per una specifica categoria di lettore in quanto può interessare
la donna giovane e romantica,come l’uomo che ama leggere
criticamente fatti ed avvenimenti di cronaca,come il giovane
studente con tante idee e sogni da realizzare o un pubblico
maturo per esperienze di vita vissuta che ritrova descritte tra
queste pagine…
I personaggi vivono infatti
affettivamente , momenti importanti,anzi decisivi,per
l’incontro con persone che ,per l’intensità emozionale del
rapporto,faranno sempre parte della loro vita e la descrizione
di questi avvenimenti particolari viene descritta con dolcezza e
delicatezza. Vengono affermati valori importanti come il
matrimonio e la famiglia,la priorità della maternità sulla
carriera e le grandi emozioni(gioie e dolori)che accomunano le
grandi famiglie e la gente comune con retroscena e problemi
condivisibili.
Vengono affrontati temi importanti
come i rapporti tra potere laico e religioso e Nick Luza ne fa
emergere i risvolti utilitaristici e ambigui,le scorciatoie per
ottenere posti di rilievo e potere decisionale,le tattiche per
accedere e le trappole dell’alta finanza,le scalate bancarie ed
i repentini abbandoni di cariche di prestigio con licenziamenti
e dimissioni,il valore anzi l’utilizzo di dossier per bloccare
iniziative e personaggi scomodi,e ,non ultima la comparsa di
progetti poco chiari per l’acquisizione di imprese turistiche di
famiglia fermati dal nostro Andrea .Infatti riesce abilmente nel
suo intento,inizialmente con un “fidanzamento ufficiale”con il
quale manda un chiaro messaggio della sua nuova presenza
maschile accanto a Luisa e poi tramite la minaccia di rendere
pubblico il tentativo di scalata alle imprese di famiglia sul
web. Potere della pubblicità mediatica ed insieme denuncia
dell’ancora radicata convinzione che una donna,anche
culturalmente preparata non possa da sola dirigere un impero
finanziario… Si fa notare l’indubbio peso delle tradizioni,dei
principi,dei valori universalmente riconosciuti che danno
sicurezza e importanza alle decisioni per la vita futura.
Emerge chiaramente che Andrea ha
davvero una mente fervida ,figlio di un maresciallo,pur sposando
un’ereditiera ,riesce da solo e col suo lavoro e,ovviamente, con
le sue intuizioni geniali . Infatti anticipa i tempi spostando i
suoi affari in Cina , con l’utilizzo di capitale asiatico per il
lancio delle imprese turistiche e l’utilizzo della loro
manodopera a basso costo e prevede, da parte asiatica ,la
convenienza per l’utilizzo dell’Italia come autostrada del mare
per il commercio col “vecchio “continente,attualità oggi sui
notiziari economici.
Sembra per un attimo si sia
raggiunto tutto nella vita ,come non accade quasi mai se non
.,purtroppo, per un lasso di tempo fin troppo limitato
,l’imponderabile è dietro l’angolo ed è .davvero
insopportabile!!Qui riesce ad essere coinvolgente,commovente,ma
anche propositivo, ci sono i figli ..e c’è anche il dovere di
continuare a vivere ...per loro.
M. A. V.
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DESCRIZIONE |
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Andrea, incontra
Michele, un suo compagno di Liceo, ad una festa, organizzata
per fine corso di Laurea. Cominciano con un necessario
chiarimento dei rapporti scolastici. A dire il vero l’ultimo
anno non era stato caratterizzato da simpatia e da assidua
frequenza (si erano persi di vista e garbatamente si
evitavano). Discutendo, scoprono, di avere entrambi lo stesso
problema: il loro futuro professionale! Con fredda e cinica
disamina costatano e “scoprono” che tutte le eventuali
possibilità occupazionali; per motivi non strettamente legati al
“merito”, o alle attitudini professionali, sono “ostruite e
barrate”. Persone con vincoli di parentele, amicizie, o non
molto eleganti e onorevoli comportamenti raggiungono posizioni
ambite.
Non c’è
scampo, nessuno riesce a sfuggire alle ferree regole dei
“Baroni”, o meglio definirla “CASTA”.
Concordano, loro malgrado, che hanno maturato esperienze,
simili; cambiavano i nomi, le facoltà, i concorsi, le
graduatorie, ma i risultati erano identici.
Resta, il
problema: affrancarsi dalla morsa del “bisogno”, o meglio dire:
cosa fare da grande?!? Michele conosce benissimo Andrea, basta
“accenderlo”, per poi estrargli dal cervello, idee geniali.
Michele,
suggerisce e sottopone ad Andrea, i dati certi di cui
dispongono: due lauree un Ingegnere, un Prof. Di Matematica e
Fisica Nucleare, tanta e proprio tanta, voglia di lavorare!
Adesso tocca ad Andrea “sviluppare” una dignitosa e reale
“ipotesi” di lavoro.
Altro
dato su cui sono concordi: il mercato, “unico imperatore
riconosciuto, da questa nostra società, corre maledettamente”
all’indirizzo, dell’automatizzazione, in ogni “campo” o settore
della vita produttiva! Si comincia dall’automazione industriale,
per poi continuare la sua sfrenata “corsa, nei servizi”,
talvolta anche necessari.
Una
possibile imminente occupazione: “Produrre” hardware e software.
Specificatamente; per piccole e medie aziende che operano nel
campo industriale e soprattutto nello sconfinato “mondo dei
servizi”! Sempre in grande espansione; considerato, che tutti,
tendono a limitare l’impiego di manodopera. Il settore e sempre
in crescita e offre garanzie reali di “certo e maggiore
impiego”. “L’investimento professionale” è stato individuato,
Michele ha toccato il “tasto giusto” nel cervello di Andrea, non
resta che il “tocco” del genio! La considerazione finale;
Si può
fare, ma bisogna approfondire, così è troppa ovvia, scontata,
sfruttata e ricca di concorrenza.
Fondano,
insieme e rigorosamente al cinquanta percento alla pari, una
società che in modo più che razionale dovrebbe “risolvere” il
loro problema occupazionale.
Le
previsioni a distanza a più di dieci anni si sono dimostrate
esatte. L’Azienda era cresciuta, Andrea e Michele hanno risolto
il “problema” occupazionale, tanto che le varie “richieste”,
garantivano lavoro stabilmente per molte figure professionali.
Come molte
volte accade, profondersi, per trovare soluzione a un problema,
non corrisponde e non colma, le naturali vocazioni e
aspirazioni! Soprattutto, l’inseguire con sagacia e
testardagine, obiettivi e risultati, non fa badare al dispendio
di energie e stanchezza, chiedendo a se stessi sforzi superiori
alle possibilità umane.
Forse si
“corre molto” per impedire di far emergere come poteva essere
vissuta la propria vita e non lo è stata mai.
Molte
volte l’imprevedibile è dietro l’angolo che ci sta aspettando,
anche se il “campanello” dell’inquietudine squilla dentro il
nostro cervello, il più delle volte per ragioni sconosciute!
Sprofondiamo sempre di più nelle viscere dell’ignoto,
avvertendone segnali che ci rendono sempre inquieti anche nei
momenti di più assoluto relax, non riuscendo a sottrarci ai
coinvolgimenti di “fatti” e avvenimenti che per nulla,
apparentemente, ci appartengono.
Il
risveglio dà una realtà che rifiutiamo, il naturale
sprofondamento. La facile “soluzione egoista”, del rifiuto agli
eventi chiamati a vivere e di “subire”! Inspiegabili, con una
razionale domanda e considerazione: Perché?
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BIOGRAFIA |
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L’autore del romanzo”NULLA è DOVUTO” nasce a Milano il 17
gennaio del 1980 ed in questa città a tutt’oggi vive e lavora.
Dopo il liceo fa studi appassionati ed intensi dedicandosi allo
studio dell’animo umano e delle sue metamorfosi non escludendo
un’attenta e dettagliata osservazione mondiale della cronaca e
della politica contemporanea e non. E’ considerato un narratore
umanamente sensibile e dallo stile molto personale ed
inconfondibile tanto che lo si ritrova,ad un occhio attento
,anche in altre produzioni letterarie,narrative ed anche
teatrali. Nel 2010 finisce di scrivere il romanzo “NULLA è
DOVUTO” in cui utilizza per la prima volta lo pseudonimo NICK
LUZA che è frutto di anni di intense ricerche profondamente
documentate in tutti i campi toccati e affrontati nel libro.
Trascina i suoi lettori con una lirica amabile e avvincente
dalla prima all’ultima pagina forse un po’ sorpresi che la
storia finisca, ma lascia anche sperare in un’eventuale
continuità delle vicende e dei protagonisti. |
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Hanno detto della sua opera: |
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Per vedere
pubblicato il proprio giudizio sul sito, scriverlo nella pagina
contattaci, facendo riferimento al
titolo dell'opera commentata. |
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