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Antonino (Nino)
Risuglia, nato a Lentini da Sebastiano e Nella Formica in Via
Isonzo nel 1942
Lo stesso quartiere
dell’amico dottore Luigi Briganti.
Ultimo di quattro fratelli,
laureato in Giurisprudenza, dopo il diploma di maturità classica
conseguito al Liceo Gorgia; lascia l’attività forense per approdare
all’industria privata dove, ricopre ruoli professionali sempre
crescenti, fino ad assumere la responsabilità della Direzione del
Personale in vari stabilimenti italiani oltre che nelle Funzioni
centrali delle sedi di Roma e Milano.
Oggi vive a Siracusa e
s’interessa attivamente a vari settori della vita sociale: religiosi,
professionali e sportivi. Marito di Valeria Ferrante con la quale hanno
costruito una famiglia di tre figli: Eugenio, Floriana e Graziano dai
quali sono nati i nipoti Alessandro, Federico e Andrea. |
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Nello splendido
sfondo dell'ex Pescheria di Lentini, alla presenza di un numeroso e
qualificato pubblico, il 21 gennaio scorso, alle ore 18.00 è stato
presentato il libro "Glossario, parole e detti lentinesi" di Nino
Risuglia, edito dalla APED. Questa fatica dell'autore è stata dedicata
alla città di Lentini che il nostro Nino ama sopra ogni cosa, colmando
così una vistosa lacuna in quanto fino ad ora mai si era tradotto, in
italiano (per quanto possibile), l'idioma lentinese che con questo
glossario diviene comprensibile a tutti. L'opera è principalmente
rivolta alle nuove generazioni, ma non solo, che del lentinese hanno
ben poca conoscenza, essendosi persi nel tempo le parole, i modi di dire
e di fare della nostra cultura e della nostra lingua. L'evoluzione,
soprattutto quella tecnologica, allontana sempre più i giovani dalle
proprie origini. Il nostro "dialetto" è tale per modo di dire, in
quanto possiamo ben affermare che il lentinese è una vera e propria
lingua che ha dato origine, e comunque ne è stata parte fondamentale, ai
vari dialetti siciliani che, com'è noto, sono molto variegati, cambiando
in lungo e in largo per l'intera Sicilia sia nell'inflessione dei toni
sia nei termini. Dovendo dare a "Cesare quel che è di Cesare" non
possiamo esimerci dall'affermare che in questi ultimi tempi, per il modo
di operare di alcune note personalità cittadine, dei club service, delle
associazioni in genere e anche dei singoli, si sta consolidando un forte
interesse volto alla riscoperta delle radici lentinesi. In questo
filone si inquadra anche il libro di un grande di Lentini, Cirino Gula,
con il suo postumo, la cui pubblicazione è stata fortemente voluta dalla
vedova Elena Pisano incoraggiata da molti amici e dall'assessore alla
cultura Maria Marino "I fili della memoria", ed. CUECM, presentato alla
cittadinanza, con grande successo di pubblico, lo scorso mese sempre a
cura dell'intrepida Maria Arisco. Il "Glossario, parole e detti
lentinesi" ha avuto il patrocinio della Provincia regionale di
Siracusa, della Città di Lentini, dei club service di Lentini - Rotary,
presidente Marcello Piccolo, Lions presidente Maurizio Caracciolo ,
Kiwanis presidente Emilio Rinato - dell'Archeo Club di Lentini,
presidente Maria Arisco (Relatrice) , della F.I.D.A.P.A.Presidente Maria
Marino, dalla Feder Casalinghe, Presidente Adele Fangano, della Proloco
di Lentini, Presidente Ciro La Ferla. La serata ha avuto inizio con
l'intervento della relatrice Maria Arisco che ha affermato:
"Nell'introduzione al Glossario, Nino Risuglia ha apertamente dichiarato
due obiettivi principali da conseguire. Intanto "conservare", nero su
bianco, l'eredità ricevuta dalla tradizione orale lentinese grazie ai
suoi nonni, per poi "donarla" ai suoi cari e a quanti "avvertissero il
desiderio di conoscere le proprie radici dialettali…" A seguire, gli
interventi di Maria Conti, cara amica di Nino, di Antonella Battaglia,
presidente della commissione letteraria della Angelo Parisi Editore, di
Antonio Fazzina, attore e regista, di Carmelo Salemi musicista (che ha
fatto vibrare con le sue musiche il cuore e l'anima) e di Maria Marino,
che nella sua funzione di Assessore alla cultura ha portato gli auguri
del Sindaco Alfio Mangiameli e dell'A.C. Per la Provincia regionale di
Siracusa ha preso la parola per i saluti da parte dell'on. Bono, il
cons. Francesco Saggio. Presente pure il cons. Enzo Reale già vice
presidente provinciale. Ha moderato con il solito garbo e stile che lo
contraddistingue da sempre, il giornalista e scrittore Salvo di Salvo.
Fra i numerosi presenti anche l'autrice del libro "In viaggio con me"
ed. Greco, Brunella Li Rosi e il nostro Micalizio Giuseppe, autore de
"Il sole siciliano di quattr'ossa". L'editore ci ha incaricato di
ringraziare tutti i presenti per la loro partecipazione ad un evento
che, sotto certi aspetti, possiamo definire "storico" e coloro i quali
hanno voluto effettuare con il passa parola la divulgazione dell'opera e
della splendida serata da subito apparsa su Facebook. In questo
quadro, ringraziamo in particolare l'avv. Aldo Failla per aver
pubblicato sull' ultimo numero di Rinascita Leontina un gradito articolo
sull'argomento e tutti gli altri giornali che ci hanno ospitato fra i
quali il Giornale di Sicilia e il Cammino. Giuseppe Parisi |